Avevo delle remore nei confronti di questo film, "Uomini che odiano le domme" era stato deludente sotto vari punti di vista, innanzitutto molte parti della trama erano state cambiate rispetto al libro e molte altre trascurate. Il primo film era stato a mio avviso confusionario e spesso superficiale e soprattutto completamente sbagliata la scelta del protagonista maschile che, per quanto strano possa apparire rispetto ai nostri canoni, pare essere una vera star in Svezia. Ad ogni modo in "Uomini che odiano le donne" (libro) Mikael era un giornalista quarantenne non bello ma dal grande fascino e soprattutto un combattente! Nel film ci era stato mostrato come un perdente, una persona in balia degli eventi...Al contrario la protagonista femminile rispetta molto il personaggio originario, se non fosse che nel libro si tratta di una ventiquattrenne che dimostra diciassette anni, mentre nel film è una ventiquattrenne che ne dimostra trentacinque...
Date le premesse potrete immaginare con quale spirito io sia entrata in sala.
Ebbene sbagliavo. Ovviamente alcune parti sono state omesse rispetto alla versione stampata, ma il senso della narrazione è lo stesso. Si tratta in realtà di un film di transizione, di una storia che rimane aperta e che si concluderà solo alla fine del terzo episodio. La protagonista assoluta è Lisbeth che, dopo essersi goduta una bella cifra in giro per il mondo, torna in Svezia e viene accusata di un triplice omicidio. Mikael, convinto dell'innocenza della ragazza, inizierà ad indagare per scoprire la verità sull'accaduto facendo riemergere il passato di Lisbeth. I rapporti tra i due avvengono a distanza rincorrendosi e giocando sul significato di fiducia (ahimè dal film questo particolare piuttosto importante non si coglie), infatti i due si incontreranno solo nelle fasi conclusive del film. Rispetto al primo episodio Mikael appare giustamente più propositivo e finalmente compare la figura di Erika che, a differenza del libro, rimane comunque un personaggio marginale.
Chi ha visto il primo episodio e non ne era rimasto entusianta può assistere al secondo con aspettative migliori. Tutto sommato direi un film da vedere.
Regia: Daniel Alfredson
Attori: Michael Nyqvist, Noomi Rapace
Anno: 2009
Tratto dal romanzo omonimo di Stieg Larsson
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